Le dimensioni, nella vita, sono una cosa importante. Molte volte ne parlano quando tu non sei presente. Altre volte te lo fanno capire con discorsi diretti e indiretti. Altre invece, ti dicono chiaramente che ce l’hai grosso, piccolo, che lo usi bene, che non lo sai usare, che non lo sfrutti a dovere.
A me hanno quasi sempre detto che lo so usare bene. Che mi sottovaluto e che invece dovrei pensare un pò più a me stesso. Non tanto per le dimensioni, ma perchè appunto mi viene detto che io lo so usare bene. Se non lo usi sei fottuto o vivrai una vita senza goderti tante bellissime sensazioni ed emozioni. Se lo usi con superficialità andrai probabilmente da poche parti e i tuoi rapporti si stringeranno radicalmente.
Se lo usi essendo te stesso hai qualche chance in più invece. Ci sarà chi avrà voglia di guardare oltre quelle dimensioni e capirà che lo usi con una capacità naturale fino ad esserne ammirate. Se sai di avere tali capacità ma non le vuoi sfruttare per svariati motivi, ti guarderanno in un modo inconsueto che ti farà venire persino qualche senso di colpa. Ma se quelle dimensioni le saprai sfruttare nel modo più naturale che ti è concesso, in molti casi lei verrà a cercarti nuovamente. Lo vorrà quasi fare suo. Verrà e starà in silenzio, ammirandoti con un bel sorriso che tu ricambierai a pieno.
Il modo in cui ti poni è lei è importante. La donna vuole l’uomo che le sa tenere testa. Vuole l’uomo che sappia fare l’uomo. La donna molte volte vuole guardare aldilà delle tue dimensioni e andrà a cercare invece la tua capacità di sfruttarlo. Se si sentirà coinvolta, avrai passo già tre passi avanti.
Dovrai mantenere costanza però. Perchè c’è chi lo usa sporadicamente in modo egregio. Chi pensa di usarlo soltanto in determinate giornate. Chi crede che quando lei si concede a te la prima volta, il gioco è fatto. No, niente di tutto ciò: dovrai farle capire che tu sei li, come un martello pneumatico, pronto a tenere testa a tutto quanto quello che lei sta cercando da quelle dimensioni.
Se non vi troverete d’accordo, la vostra relazione probabilmente sfumerà come un cerino svedese o come una sigaretta fumata in motorino.
Ma, se scatterà quel reciproco senso dell’ammirazione, potrai costruire con tutta probabilità qualcosa di molto buono e concreto.
E non ci saranno dimensioni che tengono. E non ci saranno tanti discorsi da fare.
Insomma, ci sono cinque parole che racchiudono tutto questo senso del discorso. Cinque parole semplici che molti scansano perchè credono di saperlo usare a meraviglia, rendendosi protagonisti di parole in mezzo al mare del niente e a gesti che sanno soltanto di squallido.
Io queste cinque parole ve le dico, poi ognuno tragga le proprie conclusioni.
Il cervello va saputo usare.
Passo e chiudo.
Pubblicato da Nonciolinfradito