Che vizi t’hai…

Luglio 28, 2008

Prima non è che non facessi un cazzo. Però facevo poco. Del tipo che praticamente il piatto dove avevo mangiato, quando ero solo in casa, restava li anche due giorni in attesa.

Il fatto che ora quando sono solo in casa pulisco, lavo, mi fo da mangiare decentemente, mi stia avvicinando al mondo culinario  e faccio tutte quelle cose che più o meno una  casa richiede, mi fa sentire un tantino cambiato.

Poi ci son settimane indove ti sbronzi quattro sere su sette, che finisci una bottiglia intera di vino frizzante,che dormi 13 ore di seguito e tutto torna come prima.

E non so se sia giusto cambiare del tutto certe abitudini: perchè alla fine uno si affeziona anche ai vizi più cari. Come quando in bagno uno si porta il giornale, per intenderci.

Il brutto è quando ti alzi e senti i reni che gridano vendetta. E’li che la lotta si fa serrata.

Ma poi,come sempre, dici dentro di te un “cazzomenefrega”, accendi un cicchino, ti bevi un caffè corretto e continui a fare quel cazzo che ti pare.

Che tanto per pulire c’è tempo anche domani.